Floriterapia VS. Floriterapia Transpersonale Evolutiva® – Tutta la verità – parte 2

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Floriterapia VS. Floriterapia Transpersonale Evolutiva®

Questa è la seconda parte dell’articolo “Floriterapia VS. Floriterapia Transpersonale Evolutiva®”, in cui parleremo della STRUTTURA della Floriterapia Transpersonale Evolutiva®.

Il primo articolo in cui abbiamo parlato della FILOSOFIA, lo trovi QUI.

È importante leggere gli articoli in ordine dal primo al quarto, per avere un’idea chiara e non frammentaria dell’argomento.

Qual è la struttura della Floriterapia Transpersonale Evolutiva®? 

La Floriterapia Transpersonale Evolutiva® è una tecnica olistica, nel vero senso della parola, poiché considera l’essere umano come Olos, ovvero nella sua totalità di mente, corpo ed emozioni.

Tutto proviene dalla mente.

La mente supera il confine del corpo e attraverso il corpo esprime sé stessa.

I dubbi circa il funzionamento della mente e del corpo possono svanire solamente attraverso la profondità degli stati meditativi. Entrando nell’ascolto profondo del corpo si può avvertire che l’inconscio non è mai inconscio, ma è sempre conscio per mezzo delle sensazioni.

Vi sono sensazioni corporee in ogni attimo della nostra vita, siamo troppo distratti e poco allenati per ascoltarle e dare loro il giusto valore.

Questo fa si che l’essere umano cada nella perenne confusione circa chi è, cosa fa, perché lo fa.

Chiarire la propria posizione esistenziale porta alla cessazione della sofferenza.

Se non sai chi sei ne dove stai andando, soffri. È normale ed è giusto.

La sofferenza si accumula quando non viene ascoltata e si dissipa quando emerge alla coscienza e viene ascoltata.

Tutti i sintomi fisici sono frutto della repressione/proiezione del proprio sé. Ciò che è inconscio emerge e si manifesta. 

Questo non significa che abbiamo trovato la panacea per ogni male, ma semplicemente che vogliamo restituire all’essere umano la responsabilità circa il proprio agire.

Ammesso che alla morte nessuno può sottrarsi, se anche mi ammalo, anziché farmi prendere dal panico per paura della morte, posso iniziare un ascolto profondo di me per cercare di capire come ho fatto ad arrivare fino a quel punto e cercare un nuovo rapporto con la vita e il senso che dovrebbe avere.

Questa risposta non può avere nessuna validazione scientifica poiché, nella sua cecità, la “scienza” cerca una validazione universale MAI considerando che ogni essere umano è un universo a Sé stante e che le risposte emozionali che da alla vita prescindono da chi egli è, si membro della razza umana, ma in primis individuo.

Uno dei principali problemi che ho dovuto affrontare e affronto nello spiegare alle persone la Floriterapia Transpersonale Evolutiva® è proprio questo: devo farti capire che il modo in cui tu reagisci alla vita è univoco e prosegue dalla tua mente e dalle soluzioni che nel tempo sono state messe in atto per sopravvivere.

Per questo motivo se vivi un abbandono, un rifiuto, un tradimento, questo abbandono, rifiuto, tradimento, non possono essere come quelli del tuo vicino, nemmeno di tuo fratello, perché il “sentito” è univoco.

Ciò che senti è tuo e basta.

Di fronte allo stesso accadimento, due persone possono reagire in modi diametralmente opposti. Ricordiamocelo sempre.

Ovvio che poi creiamo categorie, perché la mente ha bisogno di categorizzare, gerarchizzare, ordinare.

Allora nel gerarchizzare una materia così vasta come la Floriterapia Transpersonale Evolutiva®, ho dato un ordine di importanza alle varie tematiche che ne compongono il ventaglio di possibilità, affinché tu potessi avere un’idea chiara di come interveniamo, dove e perché.

Tendenzialmente gli esseri umani si affezionano alle loro idee e se vivono una tematica particolare che li colpisce, tendono a ricondurre questa sempre al centro delle problematiche di tutti.

Per fare un esempio: chi ha vissuto e riconosciuto in sé la “Sindrome del gemello scomparso” tenderà ad occuparsi molto di quello, pensando che sia una problematica forte che inficia il buon esito della vita di molti e vorrà quindi aiutare le persone e a riconoscere questa modalità e scardinarla.

Al di là del fatto che questa è solo una delle possibilità che possiamo incontrare incarnandoci, al pari delle matrici perinatali, delle cinque ferite, delle strutture caratteriali, delle distorsioni nell’albero genealogico, è il fatto che la mente sia una pluralità di eventi e cause che voglio passarti.

Alcune hanno maggiore rilevanza, altre meno, ma la mente risponde a moltissimi stimoli e sono le ferite che generano la strada che quella mente farà, incarnandosi.

Ma allora come facciamo a sapere cosa è davvero rilevante per la nostra crescita personale?

Sintonizziamo la nostra antenna emotiva alla frequenza dell’ascolto  di Sé 

Batteremo questo ferro finché non ti sarà chiaro.

È l’ascolto il fulcro di tutto.

Con l’ascolto e l’accoglienza puoi arrivare ovunque, nel corpo nella mente, nell’eterno, nell’infinito.

Se non sai camminare però, e vuoi correre, prima cadi, poi ti fai male.

Il paragone con la musica è d’uopo.

Chi non conosce la musica, quando l’ascolta si concentra sulle emozioni che gli provoca.

Chi ha studiato la teoria musicale, riconosce non solo questo livello, ma anche le note, gli accordi, gli intervalli.

Si chiarisce interiormente il significato razionale di ciò che sta accadendo, oltre a quello emotivo.

Dopo 10, 20, 30 anni di studio musicale, una persona è probabilmente in grado di comprendere i grandi compositori ad un livello di profondità tale che sono per lui un libro aperto.

Lo stesso avviene con l’ascolto di sé.

C’è una diga enorme tra chi comprende che l’ascolto di Sé è prioritario ed è alla base di tutto ciò che avviene in te, e chi non lo fa, non lo pratica.

Chi non ha l’abitudine ad ascoltarsi non può comprendere quanto sarà chiara la propria vita quando l’ascolto sarà al centro di tutto. Tutto il resto sarà una conseguenza.

Edward Bach ha insistito tantissimo sull’uso che ogni persona avrebbe dovuto fare dei suoi amatissimi fiori. 

Diceva che avrebbero dovuto entrare nella cassetta del pronto soccorso di ogni famiglia e che uno avrebbe dovuto prendere Mustard – MUS quando era triste e Olive – OLI quando era stanco.

Questo presuppone l’ascolto.

Sintonizzare la tua antenna emotiva significa quindi che impari a collegarti con le emozioni e che capisci che le emozioni non sono lì per nuocerti, ma sono lì per indicarti il cammino.

Se sei triste c’è un motivo, se sei stanca c’è un motivo. Se sei spaventata c’è un motivo.

Niente avviene per caso.

Nei miei percorsi avanzati come La Scuola delle Emozioni, facciamo un lavoro inimmaginabile sul reale significato delle emozioni, ma alla base di tutto c’è l’ascolto.

Se desideri entrare a fare parte del novero dei miei studenti, devi sapere che l’ascolto è tutto.

Se ancora pensi che le emozioni siano da evitare, da nascondere, che ci si deve vergognare di averle, allora non sei ancora sufficientemente maturo o matura.

Hai proprio bisogno di comprendere a fondo il senso delle emozioni.

Sono lì per dirti come stai in una situazione. Nulla più.

Vanno quindi interpretate in questo senso.

Ben sapendo che ogni emozione negativa che viviamo, è una porta per l’interno.

Sta dicendo cosa temi o a cosa reagisci. Cosa turba la quiete del tuo lago.

Perché dovresti aver paura delle increspature sull’acqua?

È semplicemente vento.

Impara a sintonizzare la tua antenna emotiva sulle frequenze dell’ascolto.

Questa è la conditio sine qua non della Floriterapia Transpersonale Evolutiva®.

Alla base l’ascolto.

Le sensazioni in Floriterapia Transpersonale Evolutiva® 

Le sensazioni sono un po’ sotto rispetto alle emozioni, ma sono più dirette.

Provengono direttamente dal contatto con gli oggetti della mente.

Tutto ciò che tocca le porte della mente genera una sensazione.

Le porte della mente sono:  occhi, naso, orecchie, bocca, pelle, e mente, ovviamente, i pensieri toccano la mente.

Prima si genera la sensazione, poi l’emozione.

Conoscere le sensazioni tramite l’ascolto del corpo quindi, è avere un importante strumento di indagine.

È conoscere sé stessi nella realtà del momento.

Quando ti umiliano verbalmente, la prima reazione è una sensazione.

Quando vieni abusato, la prima reazione è una sensazione.

E così via per ogni ferita che genera la strada che la tua mente farà, incarnandosi.

La mente quindi è un grande magazzino di sensazioni sovrapposte e stratificate che ti dice chi sei.

Se vuoi davvero cambiare queste risposte automatiche, devi prendere coscienza di te tramite l’ascolto.

Ascolto di emozioni e sensazioni.

Una volta che ti è chiaro questo processo, possiamo aggiungere i Fiori di Bach.

Immagina un lago calmo e imperturbabile.

Poi il cielo cambia, si fa scuro e una prima goccia comincia a cadere.

Cosa succede quando la goccia tocca la superficie del lago?

Esatto. Cominciano a prodursi onde.

La risonanza di queste onde crea gli stati emotivi.

Quando impari ad ascoltarti e togli definitivamente la componente “paura“ dall’ascolto, cioè capisci che emozioni e sensazioni non sono lì per nuocerti, allora puoi iniziare a conoscerti.

Entri in un universo dove tutto è lì per te, per farti capire da dove vieni e dove stai andando.

E le difficoltà che incontri sono semplicemente il rumore dei tuoi passi.

Se ti muovi, crei attrito e si genera rumore. Le difficoltà sono il rumore.

Più ti muovi lentamente e consapevolmente, meno rumore fai.

I Fiori di Bach vissuti in questo senso non sono un medicinale, come molti di voi suppongono, purtroppo.

Beata ignoranza.

I Fiori di Bach sono risonanze.

Risonanze che ti indicano il cammino.

Vero che l’effetto dei fiori trasforma i sintomi, ma lo fa perché armonizza le onde interiori.

L’effetto dei fiori quindi produce un cambiamento a livello vibrazionale, ma non è una droga che ti inibisce.

È una eco che ti spinge ad ascoltare.

E ci sono molti motivi per cui tu potresti non riuscire ad ascoltare.

Ad esempio quando c’è troppo rumore.

Se tu sei confusa, disperata, senza guida interiore, piena di traumi e ferite e vieni a chiedermi:

“quali fiori devo usare per far cessare il dolore delle mestruazioni?”

Io manco ti rispondo più. Senza offesa.

Non stai capendo i Fiori di Bach.

Vuoi solo un’altra panacea per i tuoi disagi.

La soluzione reale è l’ascolto.

Quando decidi di entrate in te, nel tuo dolore, cominci a capire che c’è qualcosa che devi fare e che puoi fare per far cessare la sofferenza.

Questo qualcosa è cambiare.

Da qualche parte in te, c’è un comportamento automatico, incontrollato, che genera la sofferenza.

I Fiori di Bach, se ti ascolti, possono guidarti a comprendere quale cambiamento devi fare.

Spesso avviene che questo cambiamento tanto auspicato non arriva, perché proviene dalla struttura del tutto.

Siamo tutti collegati, per cui potrebbe essere che tua madre durante il parto ha vissuto un lutto e tu ne sei rimasta influenzata, oppure potrebbe essere che i molti traumi subiti hanno generato una convinzione di disvalore che influenza il tuo modo di essere donna o uomo, e questo fa di te ciò che sei.

Come si affronta quindi un processo di crescita personale per essere efficaci?

La logica di crescita in Floriterapia Transpersonale Evolutiva® 

Questo ordine che ti presento non è in nessun modo stringente, nella mente nulla lo è in via definitiva, i confini sono solo apparenti, però è sicuramente molto utile procedere in senso logico.

Come dire: è inutile pensare alla spiritualità profonda se ancora non si sono sciolti i legami familiari invischiati, in cui le persone non hanno un confino personale ben definito, ma tutti agiscono in funzione delle reazioni familiari degli altri.

Esempio: il figlio o la figlia vogliono raggiungere sfere spirituali elevate e si danno da fare in tal senso, ma di fronte alla madre che gli o le intima di agire conformemente agli ideali familiari, che il figlio ritiene sbagliati per sé, non riesce ad opporsi e dire di NO.

Questo classico esempio visto molte volte, indica che la persona ha necessità di lavorare le emozioni e le sensazioni rispetto alla sfera familiare e che il suo “richiudersi” per così dire nella spiritualità, altro non è che il tentativo di un bypass spirituale che non porterà risultati tangibili, proprio perché se vuoi costruire una piramide non puoi partire dalla punta, ma devi partire dalla base.

Per questo evidente motivo, nell’elaborazione dei percorsi in Floriterapia Transpersonale Evolutiva®, ho impostato un ordine di lavoro, che spiego in modo approfondito nel mio libro Trasforma il tuo Albero Genealogico con i Fiori di Bach, e che ti riporto brevemente qui.

Livelli di lavoro in Floriterapia Transpersonale Evolutiva®: Lutto e Traumi 

Il lutto per la perdita di qualcuno e i traumi lasciano un’impronta nella nostra mente che ci condiziona. Soffriamo per la perdita e per il trauma sia in età infantile che adulta. In questo contesto ci stiamo occupando di ciò che abbiamo vissuto dall’adolescenza all’età adulta. La mente è in formazione ma è già strutturata e spesso gli accadimenti relativi a questa sfera sono esperienze fotocopia rispetto a ciò che già siamo.

Soprattutto se non abbiamo buona confidenza con gli aspetti fondamentali di cui discutevamo sopra, l’ascolto e la gestione delle emozioni e delle sensazioni, infilarsi nei traumi perinatali può essere davvero scioccante, come testimoniano i miei studenti avanzati che hanno frequentato il corso sulle Matrici perinatali in Floriterapia Transpersonale Evolutiva®.

Allora è necessario procedere dall’esterno verso l’interno, con cautela.

Ad esempio la perdita di uno o entrambi i genitori è un evento decisamente importante soprattutto se la persona non ha completato le fasi dello sviluppo relative alle fissazioni, e magari è ancora dipendente dal genitore o è rancoroso nei suoi confronti per via delle ingiustizie subite.

Se un figlio è dipendente del genitore e lo perde, vivrà un lutto amplificato proprio per via di questo legame non equilibrato che lo stimola a prendere coscienza di aspetti su cui non è pronto a lavorare, proprio per via della dipendenza.

Altra situazione è ad esempio l’abuso o i traumi in seno alla famiglia.

Se un genitore viene a mancare a in vita aveva un rapporto di questo tipo con i figlio o la figlia, il distacco può risultare molto doloroso, per via della complessità di questo rapporto.

Sono solo alcuni esempi che però tendono a chiarificare come questo aspetto più esterno vada considerato per primo.

Livelli di lavoro in Floriterapia Transpersonale Evolutiva®: Albero Genealogico e imprinting 

Con le Costellazioni Floreali® io e i tutor stiamo continuamente affinando il modello di lavoro sull’Albero Genealogico, che è fondamentale per la crescita e lo sviluppo sano dell’individuo.

Sono moltissimi e molto complessi i legami che vengono a crearsi nelle famiglie di ognuno di noi, che meritano l’attenzione della Floriterapia Transpersonale Evolutiva®. 

Per questo motivo da anni studiamo come utilizzare i Fiori di Bach in questa direzione.

Il rapporto con la madre e con il padre, in primis, contengono e sviluppano in se dimensioni che forgiano letteralmente il pensiero di un individuo.

La triade madre, padre, bambino si forgia su altre due triadi: madre e suoi genitori, padre e suoi genitori.

Come ognuno ha vissuto il proprio rapporto con i propri genitori influenza il destino di altri.

Molte persone non credono al valore di queste dinamiche e tendono a fare spallucce fingendo indifferenza. Nella nostra esperienza ogni giorno abbiamo prove del contrario.

Esempio: Il nonno paterno sposa una ricca possidente terriera. Per via del proprio patrimonio, chi comanda in casa è la moglie. Il marito ha un ruolo secondario, si occupa della gestione dei frutti che provengono da questi terreni. Il figlio che nasce, vede una madre forte che incarna il ruolo maschile e un padre debole e sottomesso. Inconsciamente da questo impara che le donne sono forti e dure e gli uomini deboli. 

Cosa pensa di sé quest’uomo?

Quale donna attrae per sé stesso?

Probabilmente un’altra donna forte che lo comanda e gli impedisce di sviluppare le proprie qualità maschili.

I due generano una figlia naturalmente solitaria e remissiva.

Come sarà l’universo di questa giovane donna?

Quali i problemi?

Con una madre e una nonna così forti e un temperamento chiuso, riuscirà ad essere sé stessa o dovrà sottostare ai dictat familiari?

È solo un esempio che però ci aiuta ad entrare nella fitta rete dei condizionamenti familiari e come essi ci rendono persone di un certo tipo o di un altro.

Per questo riteniamo le Costellazioni Floreali® un percorso veramente per tutti.

Perché è verosimile che tutti abbiamo famiglie con i pezzi rovesciati per terra come un puzzle che dobbiamo rimettere a posto.

Dall’albero genealogico deriva anche l’imprinting ovvero ciò che abbiamo imparato dai nostri genitori, osservandoli.

Questa dinamica è molto sottovalutata, ma a mio avviso è importantissima.

Quanto amore sa vivere tua madre mentre fa ciò che fa? Mentre lavora?

È una persona innamorata della vita o passa il tempo a lamentarsi che nulla va come lo voleva?

Capisci adesso quanto è importante liberarsi dei condizionamenti familiari e che chi pensa di risolvere tutto con la Legge d’Attrazione è quantomeno un po’ superficiale nel proprio agire?

Livelli di lavoro in Floriterapia Transpersonale Evolutiva®: Le Matrici Perinatali 

Ho già tenuto due seminari sulle Matrici Perinatali in Floriterapia Transpersonale Evolutiva®, con ottimi risultati.

Questo ovviamente è un tema avanzato non fosse altro perché in utero, come giustamente dice Stan Grof, psicologo austriaco naturalizzato americano, che per primo ha indagato le memorie della vita in utero, i ricordi sono vissuti sotto forma di Cluster emotivi.

Cosa sono i Cluster emotivi?

Il feto non ha il livello verbale.

Non sa cosa sia la rabbia, ma la prova.

Non sa cosa sia la tristezza, ma la prova.

E prova tutto questo come Cluster appunto, come insieme indistinto di percezioni.

Ma oggi tu come adulto sai cosa sono rabbia e tristezza. 

Le sai riconoscere quando le vedi.

Con le Meditazioni Floreali®, unione di Mindfulness e Fiori di Bach, esploriamo questi temi prendendone coscienza.

Ma ovviamente per farlo, è bene aver già navigato per diverso tempo in questo mare.

Per questo motivo ho messo le Matrici Perinatali alla fine del nostro flusso di lavoro.

Fine che non è mai fine, ma è un nuovo inizio.

Una volta elaborate le esperienze in utero, possiamo si aprirci alla spiritualità come connessione con il tutto, con le esperienze pre-vita e con le vite precedenti, considerate ovviamente non come “suggerimenti” della channeler di turno, ma come sentite esperienze personali, l’unica cosa che a mio avviso conta davvero.

Questa è la forma che ho dato alla Floriterapia Transpersonale Evolutiva® e, sebbene non rigida, è vivamente consigliata per fare un buon lavoro su di sé e vedere risultati tangibili.

Ho preparato queste porte per scoraggiare innanzitutto chi crede che basti una singola costellazione familiare o un corso di un weekend per risolvere tutti i propri problemi e per farti capire che la struttura della mente è ordinata e funzionale: se sei così, c’è un insieme di motivi più che validi.

Ma il motivo più importante è questo: l’ascolto e l’osservazione di sé restano gli strumenti più importanti della coscienza. Questo vedere e ascoltare non è una cosa che facciamo en passant a un corso e che poi ci libera, ma è una qualità da coltivare per tutta la vita, e vogliamo crescere come esseri umani.

(Per approfondire gli argomenti puoi cliccare i titoli in azzurro)

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