diventare madre

Diventare madre: un sostegno dai fiori di Bach

Nella nostra società la maternità è spesso associata a immagini di gioia e felicità, ma accanto a questa componente sicuramente presente e primaria, vi sono anche le difficoltà e la fatica che il diventare genitori comporta. La nascita di un figlio ha infatti importanti ricadute sulla vita della famiglia e soprattutto sulla madre che si trova ad accoglierlo.

Diventare madre non è uno status che si acquisisce nel momento del concepimento, è piuttosto un processo che richiede alla donna una ridefinizione di se stessa e un continuo adattamento alle necessità e ai bisogni del bambino. Con l’arrivo di un figlio si può parlare di una doppia nascita: quella del bambino e quella della mamma, ovvero nella propria mente la donna da origine ad una nuova identità: quella di madre.

Il diventare madre è dunque un processo che si sviluppa gradualmente nel periodo precedente al parto e successivamente all’effettiva nascita del bambino. Questo processo è unico per ogni donna, ma al tempo stesso è condiviso da tutte le mamme. Una madre non è semplicemente una donna con una responsabilità in più, il diventare madre comporta per la donna una trasformazione che avviene contemporaneamente su vari fronti: psicologico, affettivo, relazionale e cognitivo.

Il fatto di avere un bambino influenzerà nella donna i suoi pensieri, le sue emozioni, le sue speranze, le sue fantasie, ma anche i suoi timori e le sue azioni. Condizionerà inoltre scelte e preferenze abituali e anche gran parte dei suoi valori.

L’arrivo di un figlio fa si che la madre, oltre al creare una relazione col bambino, debba ridisegnare la sua rete di relazioni, in primis col partner, ma anche coi propri genitori e nel contesto sociale. E’ chiaro quindi che una donna che diventa madre non è più la stessa persona che era prima della nascita del bambino. E se da un lato questo processo assume una connotazione positiva in quanto associato a sentimenti di gioia, speranza, entusiasmo; dall’altro genera anche timori a causa dei vari cambiamenti così carichi di ripercussioni emotive.

Ed è proprio nel momento in cui la donna si trova si trova ad affrontare questi grandi cambiamenti, con le difficoltà che comportano, che i fiori di Bach possono essere un valido aiuto.

Vediamo dunque alcuni di questi cambiamenti e come affrontarli con i fiori di Bach.

Diventare madre: Il passaggio da figlia a madre.
Per acquisire la funzione genitoriale è necessario che la donna che diventa madre riesca a passare da una fase in cui tende a percepirsi ancora come figlia, a una in cui si riconosce come adulto in grado di prendersi la responsabilità di prendersi cura di un bambino. Il periodo di vita trascorso come figlia diventa il passato, mentre inizia il futuro di madre. Pertanto la neo-mamma non sarà più semplicemente figlia, ma in lei inizierà a farsi spazio l’identità di madre.

Durante questo periodo di trasformazione è possibile avvertire, più o meno consapevolmente, un profondo senso di perdita o viceversa di grande conquista. Ed è proprio questo il motivo per cui spesso dopo la nascita del proprio bambino ci si può sentire allo stesso tempo tristi e felici: felici per la nuova nascita e tristi per ciò che ci si è lasciate alle spalle.

In questo caso i fiori di Bach Walnut e Honeysuckle favoriranno nella neo-mamma la transizione al ruolo di genitore, mentre Heather sarà utile a quelle mamme che proprio non riescono ad abbandonare la condizione di figlia.

Diventare madre: La relazione di coppia
Risulta inoltre indispensabile ridefinire il rapporto di coppia, includendo al suo interno il ruolo di genitori. Nella neo-mamma cambia la percezione del proprio partner: l’interesse nei suoi confronti sarà maggiormente focalizzato sulla sua identità di padre piuttosto che su quella di compagno. Le attitudini paterne saranno l’elemento chiave che aumenterà nella donna l’attrattiva verso il partner.

Spesso però il compagno trova difficile capire il cambiamento che avviene nella compagna che sta per diventare madre. La totale dedizione al figlio o il minor desiderio sessuale da parte della neomamma, assolutamente normali nel primo periodo di vita del bambino, possono suscitare nel partner la sensazione di sentirsi escluso o rifiutato.

Anche in questo caso Walnut, assunto da entrambi i membri della coppia, favorirà quel passaggio necessario da coppia esclusivamente coniugale a coppia anche genitoriale.

Diventare madre: La relazione madre-bambino
Un altro fondamentale passo nel percorso verso la maternità consiste nel ripercorrere, in maniera più o meno consapevole, ciò che la propria madre ha fatto, per stabilire se accettare o meno di ripetere le stesse dinamiche.

E tanto più si è in grado di comprendere la relazione con la propria madre, tanto minori saranno le probabilità di ripetere automaticamente le stesse dinamiche disfunzionali con il proprio figlio.

La psicologia riporta numerosi studi che dimostrano che i modelli di attaccamento che le madri stabiliscono con il bambino sono in gran parte determinati da modelli relazionali attivati nei confronti della propria madre. E questo è tanto più vero quanto meno le neomamme sono consapevoli del tipo di relazione che da piccole hanno instaurato con la propria madre.

Ci sono donne che tendono a sminuire l’importanza del rapporto con la propria madre, che si connota per una generale freddezza, e a non riconoscere l’influenza che esso ha rispetto allo svolgimento della loro funzione genitoriale. Altre, al contrario, sono così invischiate con la propria madre, che non è chiaro dove si colloca il confine tra le due e chi davvero svolga il ruolo materno.

Per liberarsi da queste catene invisibili che portano la donna a ripetere con il proprio figlio quei modelli di comportamento disfunzionali che ha appreso dalla propria madre, è necessario rivisitare e comprendere questa relazione così importante. Non si tratta di cambiare il rapporto, ma di rivederlo da un’altra prospettiva, di intenderlo in modo diverso. Questo permette di liberarsi di quel passato che imprigiona in vecchi schemi.

Anche in questo caso Walnut e Chestnut Bud risulteranno particolarmente utili per interrompere quegli schemi comportamentali disfunzionali che si ripetono automaticamente in maniera più o meno consapevole.

Mentre l’aiuto di un terapeuta favorirà quelle capacità di introspezione e di insight necessarie per arrivare ad una comprensione matura e oggettiva della relazione con la propria madre, che permette di conseguenza di trasformare quella con il proprio figlio, in quanto, come sostiene D. Stern, noto psicoanalista specializzato nell’età evolutiva, “il tipo di mamma che sarete non è determinato unicamente da quanto accaduto in passato, ma è in stretto rapporto anche con il lavoro da voi compiuto per comprendere il passato stesso.”

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