Seleziona una pagina

Condividi sui Social

Memoria dell'acqua

Memoria dell’acqua e fiori di Bach

Quando parliamo di memoria dell’acqua e fiori di Bach, di omeopatia, subito gli scettici alzano la bandiera dell’ignoranza a difesa della scienza.

Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo.

Queste sono le parole con cui Wikipedia inizia ogni pagina argomentante la memoria dell’acqua o i fiori di Bach. La scienza non ha dato il suo benestare.

“La scienza indaga i fenomeni che si presentano alla nostra attenzione.

La scienza è esplorativa senza pregiudizi iniziali.

Avere una mentalità scientifica significa osservare e registrare i fenomeni che si presentano e si ripetono.

Lo scienziato osserva un fenomeno e si pone domande su come e perché avviene, per comprenderne le leggi, le modalità e possibilmente l’essenza stessa”.

Masaru Emoto, pseudo scienziato giapponese scomparso nel 2014, è conosciuto per il suo controverso pensiero sulla presunta memoria dell’acqua, teoria secondo la quale sussisterebbe una relazione tra i pensieri umani e vari stati dell’acqua considerata a una temperatura convenzionale di -4 °C

Egli sostiene di avere documentato con fotografie il fatto che i cristalli assumerebbero una forma armonicamente simmetrica o, al contrario, caotica e disordinata, in conseguenza dell’inquinamento dell’acqua stessa e della presunta “energia” cui sarebbero esposti; sia essa sotto forma di suono (voce e musica), parola scritta (etichetta applicata a una brocca) o pensiero.

L’esperimento dell’acqua di Masaru Emoto non è ripetibile perché a parità di fattori (la stessa acqua, la stessa temperatura, etc.), il risultato non è replicabile:

  • Perché varia l’emozione memorizzata dall’Acqua
  • Perché varia il valore dell’emozione nel tempo (oggi sono arrabbiato 6, ieri ero arrabbiato 10)
  • Perché varia la persona nel tempo (chi ero ieri, non è chi sono oggi)

Quindi l’esperimento non è replicabile. Darà sempre un risultato diverso.

Il criterio riduzionistico del metodo scientifico NON è in grado di misurare le emozioni, i sentimenti né le convinzioni umane.

Quindi è il metodo che risulta inadatto per garantire l’attendibilità del risultato, non è il risultato ad essere sbagliato.

L’ombra del placebo è sempre su di noi. Il riduzionista dice che è il placebo ad agire, non l’acqua. Del resto il rasoio di Occam ci porta a pensare che il fattore in più sia inutile.

memoria dell'acqua

“Ma negare a priori senza prima essersi documentati su una materia conosciuta solo per sentito dire, rivela una mentalità ristretta, incapace di uscire dagli schemi di ciò che si presume conosciuto.

Ne è un tipico esempio l’atteggiamento di chi nega valore all‘ omeopatia e alla “memoria” dell’acqua. Riguardo alla memoria dell’acqua e alla sua capacità di trasmettere le frequenze dei campi elettromagnetici deboli con le quali è stata informata, Luc Montagnier assieme al compianto Emilio Del Giudice  ed altri ricercatori –russi, americani, tedeschi , inglesi, … – da anni studiano e rilevano come l’acqua sia capace di assumere, con le sue molecole, strutture di aggregazione diverse in base ai campi elettromagnetici che incontra.

Siamo per il 70% costituiti di acqua.

Trattando del metabolismo della fisiologia umana, abbiamo capito che la funzione dell’acqua è di trasportare e passare informazioni di tutti i minimi campi elettromagnetici generati sia dal metabolismo cellulare che dalle sostanze essenziali alla vita organica come enzimi, proteine, oligoelementi e tutte le sostanze intra ed extra cellulari della SOSTANZA FONDAMENTALE”.

La memoria dell’acqua e fiori di Bach

Il fiore di Bach sta quindi trasportando un’informazione elettromagnetica all’acqua cellulare, esattamente come il dire “Ti ODIO!” a un vasetto di riso.

Questo video mostra il risultato “empirico” dell’esperimento del riso svolto da me l’anno scorso. Vi invito a provare a riprodurlo, NON per dimostrare niente a nessuno, se non a voi stessi: qual è l’impatto delle vostre parole e delle vostre emozioni sul mondo che vi circonda?

Memoria dell’ acqua e fiori di Bach – esperimento del riso

Condividi sui Social

SI! MANDAMI I 3 VIDEO GRATUITI

INSERISCI IL TUO NOME E IL TUO INDIRIZZO MAIL PER RICEVERE GRATUITAMENTE I 3 VIDEO ESTRATTI DAL CORSO BASE, PRIMA DI DECIDERE SE ACQUISTARLO.

You have Successfully Subscribed!