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fiori di Bach per bambini attraverso loro disegni

Fiori di Bach per bambini: è possibile somministrarli interpretando i loro disegni?

Tra i corsi che tengo regolarmente durante l’anno, ci sono degli incontri a cui tengo particolarmente. Si tratta di quegli incontri rivolti alle mamme, in cui insegno loro come utilizzare i fiori di Bach per aiutare i propri figli a crescere in salute e a sostenerli nelle loro diverse fasi evolutive.

Tengo particolarmente a questi incontri in quanto penso che i fiori di Bach per bambini possano essere un prezioso aiuto per i genitori che desiderano aiutare i propri figli a crescere sani e felici.

Le domande che mi sento rivolgere più spesso sia durante questi incontri, sia quando le madri si rivolgono a me per una consulenza individuale, riguardano soprattutto la difficoltà nel sonno del bambino, l’iperattività, l’oppositività, l’enuresi, i tic, e tutta una serie di altri sintomi fisici.

Solitamente le domande vengono poste in questi termini: “C’è un fiore di Bach per farlo dormire?”,  oppure: “C’è un fiore di Bach per rendere più tranquillo il mio bambino? Perché io non riesco più a tenerlo!”, e ancora: “c’è un fiore di Bach per i tic?”, e così via.

[Tweet “C’è un fiore di Bach per rendere più tranquillo il mio bambino?”]

La richiesta si focalizza sul sintomo, ma i fiori di Bach per bambini non sono farmaci, come sosteneva il Dr. Bach, i rimedi floreali “curano il malato, non la malattia”, pertanto ciò significa che non c’è un fiore di Bach per farlo dormire, o per renderlo più tranquillo, o per il tic, o più semplicemente per il raffreddore, ma ci sono i fiori di Bach per lo stato d’animo che il piccolo sta vivendo  in quel determinato momento, ovvero per ciò che è la causa dell’insonnia, dell’iperattività, di un tic o di un raffreddore, e via dicendo.

Il Dr. Bach ci ha spiegato che: “la stessa malattia può colpirci in modo del tutto differente: se Tommy ha il morbillo egli può essere irritabile, Sissy può essere calma e sonnolenta, Johnny vuole essere coccolato, il piccolo Peter può essere tuto nervi e paura, Bobby vuole essere lasciato solo e così via. Dunque, se la malattia ha tali effetti diversi, è certo che non è di nessuna utilità curare la sola malattia; è meglio curare Tommy, Sissy e Johnny e Peter e Bobby e fare in modo che ognuno di loro stia meglio e dire addio al morbillo.”

Pertanto, seguendo il concetto che “si cura il malato e non la malattia”, ciò che è importante nella somministrazione dei fiori di Bach ai bambini, non è tanto il sintomo, quanto lo stato d’animo che il bambino sta vivendo in quel determinato momento.

Inoltre, può capitare che i sintomi di cui si lamentano i genitori, non sempre corrispondono a quelli per cui il bambino ha bisogno di essere aiutato, pertanto capire cosa sta succedendo al proprio figlio e il suo stato emotivo nel momento in cui manifesta un disagio è di fondamentale importanza.

Ma come possiamo comprenderlo al meglio dal momento che non possiamo intrattenere con il bambino un dialogo come faremmo con un adulto?

[Tweet “Per entrare nel mondo di un bambino dobbiamo utilizzare le sue modalità di espressione”]

fiori di Bach per bambini attraverso loro disegni

Significato dei disegni dei bambini

Qual è il significato dei disegni dei bambini? Per entrare nel mondo di un bambino e riuscire a dialogare con lui, dobbiamo utilizzare le sue modalità di espressione. Per esempio, osservando un bambino giocare si possono scoprire molte cose. Attraverso il gioco il bambino manifesta spontaneamente tutta la sua vita inconscia: nel gioco il bambino esprime desideri, fantasie, esperienze vissute.

Quando un bambino gioca e finge di essere un adulto, specialmente se gioca separato e non visto dai genitori, è possibile cogliere la sua personalità, le sue ansie, le sue paure, la rabbia, i sensi di colpa, ecc.

Il bambino esprime ciò che gli adulti esprimono prevalentemente con le parole attraverso il gioco e altre attività ludiche, tra queste il disegno.

“Le dessin d’un enfant c’est un peu de son ame” (Il disegno di un bambino è un pò della sua anima) scriveva Eduard Claparede.

Nel disegno, infatti, il bambino proietta i suoi stati d’animo, i suoi bisogni, il suo mondo interiore, le sue speranze, le sue gioie, le sue sicurezze, le sue paure, le sue angosce.

[Tweet “Attraverso il disegno il bambino narra vicende vissute o immaginate …”]

Attraverso il disegno il bambino narra vicende vissute o immaginate, mostra le proprie conoscenze e ragiona su di esse.

Come il gioco, il disegno è divertimento, un’attività a cui il bambino si dedica volentieri e dalla quale possiamo ricavare informazioni utili per conoscerlo meglio e aiutarlo nelle sue difficoltà.

Vediamo allora come possiamo leggere quello che il bambino ci comunica attraverso il suo disegno per potere così utilizzare i fiori di Bach più adeguati allo stato emotivo del momento.

fiori di Bach per bambini attraverso disegno

Quando osserviamo un disegno di un bambino è importante innanzitutto tenere conto di alcuni aspetti generali, quali la collocazione del disegno sul foglio, l’orientamento del disegno, la dimensione, il tratto e la pressione, i colori, e solo successivamente passare all’osservazione del disegno vero e proprio.

Un disegno collocato al centro del foglio è indice di equilibrio e sicurezza; se invece il disegno è collocato a sinistra,  indica un attaccamento al passato, un momento di regressione e introversione; mentre a destra indica una tendenza verso il futuro, più autonomia ed estroversione.

Se il disegno è collocato in alto, denota  un rifugio nella fantasia e la tendenza all’idealizzazione; mentre in basso indica stabilità e calma, ma potrebbe anche indicare insicurezza, mancanza di fiducia in sè stessi, bisogno di appoggio, soprattutto se il disegno è collocato vicino all’orlo inferiore, magari con una linea di terreno.

Se il foglio è in orizzontale indica maggiore debolezza rispetto alla posizione del disegno sul foglio in verticale, che invece mostra più risolutezza e assertività.

La dimensione del disegno è collegata alla stima di sè. Disegni proporzionati denotano elementi di adeguatezza e stima realistica; disegni piccoli rappresentano senso di inadeguatezza, timidezza, introversione; al contrario disegni grandi denotano fantasie di grandiosità, competizione, eccessi nel comportamento.

Anche tratto e pressione sono importanti, in quanto una pressione molto forte con tratti spigolosi per esempio è indice di aggressività; al contrario, tratti discontinui, sottili, con pressione debole denotano senso di inadeguatezza.

Già da queste pochissime indicazioni generali possiamo facilmente comprendere che se un bambino, per esempio, esegue disegni piccoli, sul foglio in orizzontale e collocati vicino all’orlo inferiore del foglio, con un tratto sottile e debole, sta attraversando un momento in cui si sente insicuro e necessita di un aiuto per sviluppare maggiore fiducia in se stesso.

In questo caso Larch e Mimulus sono i fiori di Bach che  lo aiuteranno ad acquisire una maggiore sicurezza in se stesso.

Nel disegno infantile va considerata anche la scelta dei colori: quelli caldi come rosso, giallo, arancione, sono preferiti dai bambini estroversi, istintivi, curiosi; quelli invece freddi, quali blu, azzurro, viola, vengono scelti dai bambini più introversi, controllati, timidi. Il verde generalmente è indice di tranquillità. I colori molto scuri o l’assenza di colore può essere indice di problemi emotivi.

E’ sempre bene lasciare libero il bambino di disegnare ciò che vuole per poi farsi raccontare ciò che ha disegnato.

[Tweet “E’ sempre bene lasciare libero il bambino di disegnare ciò che vuole.”]

Particolarmente interessanti per una maggiore comprensione di ciò che sta vivendo il bambino, delle sue emozioni e della sua visione della realtà sono il disegno della figura umana, in cui il bambino rappresenta se stesso, e il disegno della famiglia, reale o inventata (potrebbe essere anche una famiglia di animali), in cui solitamente il bambino proietta ciò che vive all’interno della sua famiglia.

fiori di Bach per bambini attraverso loro disegni

Nel disegnare un personaggio un bambino può rappresentare se stesso o il suo ideale dell’io, ovvero bisogni e desideri compensatori, per esempio un bambino fragile può disegnare un atleta muscoloso e agile.

La figura disegnata può essere suddivisa in diverse parti con diversi significati:

  • Testa: zona del pensiero, della fantasia, della vita mentale
  • Collo: zona del rapporto tra la vita istintiva e il controllo razionale
  • Tronco: zona dell’affettività, dell’istintualità, delle problematiche sessuali e aggressive
  • Gambe: zona del contatto con la realtà concreta
  • Braccia e mani: zona di contatto con l’ambiente sociale

Ogni accentuazione di una qualunque zona del corpo indica un bisogno, è dunque una compensazione.

Per esempio un tronco molto voluminoso collocato tra spalle larghe indica il bisogno di sentirsi capace, forte e sicuro per fronteggiare la realtà. Anche in questo caso, come nell’esempio precedente, Larch può essere di grande aiuto.

Per fare qualche esempio pratico:

  • Grandezza: una figura troppo piccola denota timidezza e scarsa fiducia in sé (Larch e Mimulus)
    • Testa: se molto grande indica egocentrismo (Heather); se molto piccola la difficoltà di relazionarsi agli altri (Larch, Mimulus)
    • Occhi: se molto grandi dimostrano curiosità; se molto piccoli introversione e diffidenza (Larch, Mimulus)
    • Capelli: denotano forza o bisogno di affascinare (Chicory)
    • Denti: se presenti, indicano rabbia o aggressività (Holly)
    • Collo: se molto lungo indica rigidità (Rock Water) e difficoltà nella gestione degli impulsi (Cherry Plum)
  • Braccia: se aperte, esprimono apertura verso gli altri; se troppo corte, esprimono carenza di energia (Olive), ripiego in sè e paura del confronto (Larch, Mimulus)
    • Mani: pugni chiusi o mani ad artiglio o esageratamente grosse indicano aggressività (Holly); se nascoste nelle tasche o dietro la schiena denotano sensi di colpa (Pine)
    • Gambe: se molto lunghe indicano forte desiderio di autonomia; se molto corte il bisogno di protezione e difficoltà nel superamento di una fase evolutiva (Walnut)
    • Piedi: se omessi denotano carenza di fiducia in se stessi e bisogno di sicurezza (Larch, Mimulus)

Nel disegno della famiglia possiamo invece osservare chi è il personaggio valorizzato, che solitamente è quello disegnato per primo o più grande rispetto agli altri; il posto dove si colloca il bambino, spesso un bambino coccolato dai genitori e tiranneggiato dal fratello si disegna tra i genitori; se ci sono figure eliminate, per gelosia o perché in conflitto con il bambino.

Pertanto anche in questo caso potremo ad esempio utilizzare Holly se capiamo che il bambino sta vivendo sentimenti di gelosia verso un fratello; oppure Heather se ripetutamente il bambino si disegna al primo posto denotando una fase di egocentrismo; al contrario Larch e Centaury se invece si colloca sempre all’ultimo posto, per cui la sensazione sarà quella di non valere abbastanza.

Il disegno è dunque uno strumento prezioso che permette a noi adulti di  comprendere meglio il mondo del bambino.

[Tweet “Il disegno è uno strumento prezioso che ci permette di  comprendere meglio il mondo del bambino.”]

Un’analisi approfondita del disegno infantile è sempre da affidarsi ad un professionista, ma anche i genitori o gli adulti più vicini al bambino possono, con un po’ di attenzione, cogliere facilmente segnali di turbamento, disagio, timore, o qualsiasi cosa non espressa a parole e poter così aiutare i propri figli a crescere nel modo migliore.

Se desideri contattare direttamente Daniela e sottoporle i disegni del tuo bambino, per lavorare insieme a lei su eventuali problematiche, puoi visitare la sua pagina.

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