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come curare le piante d’appartamento con i fiori di bach

Come curare le piante d’appartamento con i fiori di Bach

La grande versatilità e le molte possibilità di utilizzo dei Fiori di Bach li rendono adatti ad aiutare anche le piante che vivono con noi. Come per le persone, non sono utili soltanto in momenti di difficoltà delle piante, ma anche per mantenere il loro benessere, prolungarne e stimolarne la fioritura, l’emissione fogliare, prevenire piccole problematiche a cui possono andare incontro e così via.

Moltissimi studi hanno più volte dimostrato la grande sensibilità delle piante, ad esempio quelli condotti da Stefano Mancuso direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale per i più curiosi qui trovate il link all’interessantissima TED conference di Mancuso. Le piante, essendo organismi dotati di radici e non potendo cambiare ambiente a seconda delle loro necessità, -come fanno gli animali- hanno dovuto affinare moltissimo le loro strategie di sopravvivenza, adattamento e comunicazione con l’ambiente. Le piante all’interno delle nostre case svolgono, inoltre, molte funzioni che passano spesso inosservate, una fra queste è migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, specie per chi vive in grandi città. Per questo la loro buona salute influisce positivamente anche sulla nostra.

I Fiori di Bach si rivelano strumenti affini al mantenimento del benessere delle piante che si sono adattate a vivere nelle nostre case al di fuori del loro habitat originario. Vediamo in quali occasioni possono esserci utili.

Quali Rimedi utilizzare per il trapianto in terra piena e il rinvaso? Siccome si tratta di un momento delicato per la pianta si può utilizzare qualche goccia di Rescue Remedy nell’acqua del vaporizzatore da spruzzare sul terriccio e sulle radici delle piantine da rinvasare o interrare per superare il “trauma” del cambiamento di vaso e terra. Nei giorni successivi al rinvaso/trapianto si può favorire l’adattamento della pianta aggiungendo qualche goccia di Walnut all’acqua utilizzata per innaffiarla.

Il Rescue Remedy trova terreno fertile per tutte quelle problematiche che costituiscono stati d’ “emergenza” per le piante, uno fra tutti quando la pianta avvizzisce perché ci siamo dimenticati di innaffiarla o perché esposta a fonti di calore eccessivo (lo possiamo utilizzare nell’acqua per l’innaffiatura per un breve periodo). Lo stesso vale per le piante da esterno colpite da gelate improvvise: mantenendo la pianta in ambiente protetto la si può vaporizzare dall’esterno con acqua e Rescue Remedy. Lo stesso si può fare se la pianta avvizzisce per un’eccessiva e inadeguata innaffiatura. Se le nostre piante da balcone vengono colpite da una violenta pioggia, forte vento o una grandinata o altri eventi atmosferici che ne spezzano foglie, fiori, ne piegano gli steli o comunque le “traumatizzano” si possono utilizzare Rescue Remedy (per lo stato d’emergenza) associato a Star of Bethelehem (per le “ferite” e lo shock subito dalla pianta). Questi due rimedi valgono anche per i casi in cui i nostri animali domestici o altri animaletti attacchino e danneggino le nostre amiche vegetali.

Per aiutare tutte le piante che vogliamo riprodurre – per talea o in acqua o in altri modi – a mettere radice, possiamo associare Walnut per l’adeguamento al nuovo terreno ospitante e Clematis per il suo ruolo fondamentale nel “radicare”, nel riportare l’energia alla base e trarre adeguato nutrimento dal terreno per la crescita. La moda del momento vede anche l’abitudine di tenere sospesi molti vegetali che sarebbero invece adatti alla crescita a contatto con il suolo. Se non vogliamo rinunciare a questo vezzo possiamo utilizzare i due Fiori citati prima: Walnut permetterà alla pianta di adattarsi ad un posto non ottimale per lei e Clematis la riconnetterà all’energia della Terra.

come curare le piante d’appartamento con i fiori di bach

Come curare le piante d’appartamento con i fiori di Bach – Quali fiori?

In tutte le circostanze in cui la pianta viene spostata da una stanza ad un’altra, da fuori a dentro o viceversa, in occasione di un trasloco, oppure quando viene messa vicino ad altre piante e “costretta” ad interagire con esse, Walnut si rivela essenziale per far sì che non soffra il cambiamento e si abitui velocemente alle nuove condizioni di luce, aria, calore ecc. Se il cambiamento è molto sofferto dalla pianta e la vediamo avvizzita, sofferente, possiamo aggiungere Rescue Remedy oppure pensare di trovare un posto più adatto a lei.

Un altro problema frequente è legato ai parassiti e funghi che attaccano la pianta. Come possiamo farvi fronte?

Il rimedio elettivo risulta essere Crab Apple il “depurativo” del sistema dei Fiori di Bach, che agisce in tutti i casi in cui si abbia ragione di credere che “sia entrato qualche veleno (o parassita) che deve essere eliminato”. Walnut può offrire ulteriore protezione dalle influenze esterne e così anche dai parassiti. Siccome la pianta si trova ad essere “succube” dei parassiti/funghi, quando l’attacco risulta importante, possiamo aiutarla con Centaury che la sosterrà e le fornirà energia per non lasciarsi sopraffare e sfruttare da essi. Centaury è un’essenza che andrebbe somministrata a tutte le piante di casa: ricordiamoci che sono “in cattività”, sottomesse alle nostre decisioni, dipendenti dalle nostre cure ed attenzioni e mantenute in un ambiente con caratteristiche lontane dalla Natura da cui originano.

Cosa facciamo quando dobbiamo “potare” o diradare le foglie delle nostre piante? Siccome la potatura, se eseguita bene, al momento giusto, è salutare e ben accolta dalla pianta, si può favorire la cicatrizzazione delle parti potate con Star of Bethlehem e Walnut (per il cambiamento di stato).

Quali rimedi si rivelano, invece, adatti a sostenere la fioritura, l’emissione delle foglie? Sicuramente Elm che supporta lo sforzo della pianta, Olive che le infonde l’energia necessaria a far sbocciare tutti i fiori. Quest’ultimo rimedio, ricostituente, è ottimo se impiegato anche dopo le fatiche della fioritura, che lasciano la pianta con meno energie, Olive aiuta a renderla più vitale e a riprendersi più in fretta.  L’impiego di Olive è adatto quando la pianta, per qualunque motivo sopra citato fatica a riacquistare le forze dopo una sofferenza prolungata, un lungo periodo di siccità, una potatura decisa, o perché non può godere della pausa dettata dall’inverno perché mantenuta in casa e stimolata tutto l’anno a fogliatura e fioritura etc. Lo si può associare ed utilizzare durante la fertilizzazione e il rinnovo del terriccio affinché venga dato, con il nutrimento fisico, anche un nutrimento più “sottile”.

Ogni tanto capita di dimenticare una pianta in un angolo della nostra veranda o su una mensola o davanzale di casa e ritrovarla in fin di vita, per tutti i casi che ci sembrano “senza speranza” possiamo provare  a ridarle vita sostenendola con Gorse, Sweet Chestnut, Olive e Rescue Remedy. Ci sono casi in cui vediamo le foglie della pianta smorte, cascanti se non conosciamo la causa possiamo provare a sostenere la pianta con Hornbeam in associazione ad altre essenze, questa l’aiuterà a ritrovare il vigore e il sostegno che le mancano.

Per tutte quelle problematiche che si ripresentano stagionalmente al variare delle condizioni di luce, umidità e temperatura (specie se tenute all’esterno, ad esempio sul balcone) si può associare alle essenze già citate anche Scleranthus, il quale agisce su tutto ciò che si presenta a cadenza ciclica. Questo rimedio dona stabilità, equilibrio, sincronizzazione. Gli stimoli a cui siamo esposti quotidianamente ci hanno reso sempre meno sensibili ed adattabili alle ciclicità del Pianeta su cui viviamo, l’alternarsi di luce e buio, il ritmo lento delle stagioni, i tempi di crescita e declino della Natura, le ciclicità Lunari, tutti questi aspetti sono stati stravolti dagli orari lavorativi prolungati, dalle abitudini e dagli stili di vita degli ultimi decenni,  dal prolungarsi delle ore di luce tramite l’eccessivo uso di luce artificiale, ci siamo dimenticati come interagire con essi e renderli nostri alleati. Moltissime piante che entrano nelle nostre case hanno subito crescite veloci, sono state iperstimolate con illuminazione continua e temperatura/umidità costante nelle serre dei vivaisti, in condizioni lontane dalla loro normale crescita, per ottenere un prodotto appetibile, rigoglioso, in breve tempo. Tutto ciò va tenuto in considerazione, perché appartiene alla storia della pianta che acquistiamo o ci viene regalata, Scleranthus è un ottimo alleato per regolare, riarmonizzare e riconnettere la pianta alla ciclicità del Pianeta e del Cosmo.

come curare le piante d’appartamento con i fiori di bach

Come curare le piante d’appartamento con i fiori di Bach – Quali dosi?

Le dosi con cui utilizziamo i Fiori, che abbiamo scelto per aiutare le nostre piante, dipendono dalla quantità d’acqua a cui vengono aggiunti. In un vaporizzatore da 0.5 litri, in genere, sono sufficienti 4-5 gocce per ogni rimedio scelto (il doppio, ossia 8-10 se si tratta del Rescue Remedy). In quantità d’acqua maggiori (fino a 3 litri circa) l’informazione veicolata da 7-8 gocce di Rimedio (il doppio se si tratta del Rescue Remedy) è adeguata. In base alla problematica di cui soffre la pianta, il trattamento varierà nella sua durata. In genere, è bene agire in ottica preventiva (ad esempio nei cambi stagione) e continuare fino a quando la problematica risulta risolta.

La chiave per ottenere buoni risultati, come sempre, è aprirsi all’ascolto dei messaggi sottili che ci inviano le nostre piante, osservarle, dedicare loro attenzione, trattarle con rispetto, come esseri dotati di intelligenza, una forma di intelligenza che, il più delle volte fatichiamo a comprendere. Ogni pianta è un organismo unico e, interagire con ciascuna di esse, ci regala l’opportunità di riconnetterci con un patrimonio che appartiene al pianeta Terra, che lo abita in modo rispettoso, senza lo sfruttamento di cui la nostra specie si è resa protagonista. Le piante sono esseri evoluti e, come sostiene Mancuso, hanno molto da insegnarci. Anche se la loro intelligenza è stata negata per molto tempo, oggi abbiamo tutti gli strumenti per riconoscere il loro ruolo, tutelarle e rispettare le loro tendenze, e questo è un modo per prendersi cura dei luoghi che abitiamo e, indirettamente, del nostro benessere.

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