3 fiori di Bach per chi si lamenta sempre

3 Fiori di Bach per chi si lamenta sempre

Non è facile smettere di lamentarsi quando la lamentela stessa è un abito mentale cucito addosso da generazioni. Vediamo cosa possono fare i fiori di Bach.

La tendenza al borbottare interiore continuo induce una sorta di “trance” che abbassa i livelli vitali, apre alla negatività e introduce un filtro. Proprio come indossare un paio di occhiali scuri ci fa vedere meno luce, chi si lamenta sempre, non si accorge, ma vede attraverso un filtro che spegne i colori, abbassa la positività e questo semplicemente perché l’attenzione è focalizzata inconsciamente sulla lamentela.

E l’energia va dove l’attenzione è focalizzata.

[clickToTweet tweet=”L’energia va dove l’attenzione è focalizzata.” quote=”L’energia va dove l’attenzione è focalizzata.”]

E chi si lamenta, sposta inconsciamente l’attenzione proprio su ciò che non accetta della realtà. La lamentela infatti proviene dal non accettare le cose così come sono.

Lo stesso Bach nella descrizione di Willow, il fiore del Salice, dice: “Per coloro che hanno sofferto a causa delle avversità o della sfortuna e trovano difficile accettarlo, senza lamentarsene e senza provare risentimento, poiché giudicano la vita in base al successo”.

Il primo dei 3 Fiori di Bach per chi si lamenta sempre è proprio Willow.

Sulle prima, i meno esperti potrebbero pensare che invece sia proprio il contrario. Quando mi accadono cose brutte, che non voglio, se io reagisco anche lamentandomi, trovo l’energia per cambiare, se invece mi lascio travolgere dalla vita così com’è, vado in depressione.

In realtà non è proprio così. La lamentela è solo un’inutile valvola di sfogo. Attraverso la lamentela si dissipano le energie in eccesso derivanti dalla frustrazione per ciò che non va come vorremmo.

E questo è un punto focale di comprensione.

Quando qualcosa non va come vorremmo, la vita intera ci sta suggerendo che dobbiamo trovare un modo diverso di fare le cose, oppure che non stiamo dando il 100% in ciò che facciamo, o ancora che dobbiamo assumerci la responsabilità di cambiare, etc.

La frustrazione genera la lamentela e questo sfogo di energie funziona esattamente come la valvola di sfogo della pentola a pressione, permette all’aria in eccesso di uscire, così da non esplodere.

A volte capita di sentirsi sopraffatti dalle prove della vita e lo si ritiene incredibilmente ingiusto, non lo si accetta e questo mette in moto un insieme di reazioni che ci portano alla lamentela. In questo caso Willow è di grande aiuto per aiutarci a scaricare le frustrazioni (che sono emozioni congestionate) su cui non riusciamo ad agire.

[clickToTweet tweet=”La lamentela spegne i neuroni” quote=”La lamentela spegne i neuroni”]

Ma Willow non è l’unico fiore di Bach per chi si lamenta.

Il secondo dei 3 Fiori di Bach per chi si lamenta sempre è Beech.

3 fiori di Bach per chi si lamenta sempre

Beech è il fiore del faggio che Bach consiglia a chi desidera vedere più bellezza in tutto quanto li circonda … e questo ci aiuta a capire che l’attenzione di queste persone è focalizzata sul “brutto”, ovvero su ciò che non va. La persona che necessita questo rimedio infatti, è molto critica nei confronti di chi ha vicino.

Cerca di cogliere negli atteggiamenti, nei comportamenti, persino nei vestiti degli altri qualcosa che non va e lo critica. Certo, la critica può anche essere costruttiva, ma per esserlo dev’essere empatica, non sprezzante o offensiva. Invece la persona che ha bisogno Beech, tende a criticare pungendo l’altro … e fa questo perché ha dentro delle emozioni congestionate, delle frustrazioni che non riesce a scaricare.

Infatti capita non di rado che Beech e Willow si trovino in cluster nella stessa persona.

Beech e Willow sono le due facce della medaglia d’oro della lamentela: la prima rappresenta la critica verso gli altri, la seconda quella verso la vita.

Il terzo dei 3 Fiori di Bach per chi si lamenta sempre è Honeysuckle che è proprio un fiore che aiuta chi non sta nel presente … e stando al discorso fatto fin qui, la lamentela è di fatto una non accettazione della realtà per ciò che è.

3 fiori di Bach per chi si lamenta sempre

La persona che ha bisogno Honeysuckle infatti, vive molto nel passato, alla ricerca di qualcosa che ha vissuto e che non torna più.

Eraclito diceva che:

[clickToTweet tweet=”Non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume …” quote=”Non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume …”]

… ed è vero. Il passato non torna. Il passato però ha il potere di tenerci in trappola in molti modi e uno di questi è proprio compito di Honeysuckle di armonizzare.

Questo fiore lavora appunto per lasciare andare le memorie che ci tengono legati a qualcosa o a qualcuno che non c’è più … e questo atteggiamento assume spesso i tratti della lamentela. magari più cupa e sorda delle prime due, ma comunque siamo nella non accettazione di ciò che è.

Questa triade WILBEEHON è spesso riscontrabile nelle persone anziane che hanno vissuto molto dolore, disagi, privati per via delle malattie o dei lutti delle persone care.

Ma gli anziani non sono gli unici che possono avere beneficio dall’assunzione di una o di tutte queste essenze. La non accettazione del presente che genera lamentazione può essere vissuta da tutti, a qualsiasi età, se le condizioni si manifestano.

Se invece siamo noi a subire la lamentazione degli altri e non ne possiamo proprio più, i fiori di Bach per lo spazio sacro possono esserci d’aiuto. LEGGI QUI.

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