Wild Oat

Dispersione energetica.

Abbreviazione: WOA

Nome italiano: Avena selvatica, forasacco

Nome botanico: Bromus Ramosus

Parole chiave: Parole chiave: Incertezza, scoraggiamento, insoddisfazione per vocazione incerta, dispersione, vuoto esistenziale, disorientamento.


Descrizione originale di Edward Bach: "Per coloro che hanno l'ambizione di fare qualcosa d'importante nella loro vita, desiderano acquisire molta esperienza, godere di tutto ciò che è possibile e vivere pienamente la propria vita. La difficoltà, per queste persone, sta nel decidere quale occupazione seguire, perché, sebbene le loro ambizioni siano forti, esse non sentono nessuna inclinazione particolare rispetto ad altre. Ciò può causare perdita di tempo e insoddisfazione".

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Caratteristiche psicologiche ed emozionali del fiore: ambizione, cambiamento repentino del punto di vista, disorientamento, dispersività, fragilità interiore, frustrazione, incapacità di concludere, incertezza, incompletezza, indecisione, insoddisfazione profonda per vocazione incerta, instabilità, mancanza di volontà e di definizione, passività interiore, percezione di lontananza e deriva, procrastinazione, ricerca del senso della vita, scoraggiamento, sensazione di mancanza di basi solide, spiccata sensibilità, timore per l’eccessivo impegno, vuoto esistenziale.

Relazione con il Sé: Wild Oat non si attacca alle cose e prematuramente le lascia andare come se non riuscisse a trovare la loro essenza profonda, poiché travisa l’essenza del messaggio con la forma. L’anima (o Sé superiore) indica alla personalità la strada da seguire ma questa energia viene persa prematuramente in funzione di altre novità che solleticano l’interesse. Questo porta inconcludenza.

Il rimedio apporta: la capacità di perseguire un obiettivo dedicandosi completamente al suo raggiungimento, discernendo ciò che è realmente importante da ciò che non lo è.

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Wild Oat nelle caratteristiche tipologiche (Type):

La persona Wild Oat tipologica ama godere di tutto ciò che lo circonda, è interessato a vivere appieno ogni esperienza e vuole essere sempre al centro dell’esperienza, tuttavia è indeciso su quale sia la migliore strada da intraprendere, così ne prova diverse per capire quale sia più confacente alle proprie necessità interiori. È importante questo assunto: per il Wild Oat tipologico, soddisfare il bisogno interiore è fondamentale. Mai lo si troverà a fare lavori di routine, se non per sbarcare il lunario in attesa di qualcosa di interessante. Egli ama godere appieno della vita e delle esperienze che può dare e quindi continua a scegliere attività che possano dimostrarsi di interesse in quanto a crescita personale ed interiore. Meno interessato invece ad una carriera che porti lustri e prestigio. Eclettico, interessato a varie discipline, si sforza per riuscire ma manca di costanza e praticità, doti che gli permetterebbero invece di eccellere. Ama farsi portare dal vento verso sempre nuove direzioni, quindi lo si troverà ad aver cambiato completamente vita, incluso giro d’amicizie, amori, lavoro, hobbies, dall’ultima volta che lo si è incontrato. Quella della banderuola al vento, è l’immagine classica del tipologico Wild Oat che ama tutto ciò che lo circonda, ma non è in grado di imprimere alla propria vita quello sforzo coerente che gli permetterebbe di risuonare ad una frequenza maggiormente elevata per infine trovare sé stesso. Si riscontra nella persona una certa immaturità di fondo che si scontra spesso con la crudeltà della vita, la quale impone ritmi vorticosi e scelte repentine. Questa immaturità è per lo più legata ad una infantile visione del piacere. Wild Oat ama in modo leggero ed un po’ superficiale ogni attività, interesse che incontra sul proprio cammino. Se ne lascia entusiasticamente abbagliare. Prova e poi … rinuncia. Ma non scoraggiato o sfiduciato coma accade ad altri tipi floreali. Rinuncia perché col pensiero sta già altrove, a nuove fantastiche ed interessanti cose da fare. La frustrazione è comunque presente, soprattutto dopo qualche anno di vita (trenta, quaranta), perché il Wild Oat tipologico inizia a sentire il peso degli anni e capisce di non aver realizzato granché di ciò che voleva raggiungere in cuor suo e quindi inizia a fare bilanci che versano in negativo, anche perché, come dice Edward Bach:

Per quelli che ambiscono a realizzare qualcosa di importante nella vita, che vogliono acquisire molta esperienza e gioire di tutto ciò che è loro possibile, vivendo pienamente.

Wild Oat è un vorace individuo, ghiotto di esperienze e, se non riesce ad evolvere scontrandosi con l’infelicità del non aver concluso molto, rischia di trasformarsi in un bambino mai cresciuto. La difficoltà maggiore è proprio quella del decidere la strada da imboccare senza rimpianti e, per forza dovendo scegliere, si sviluppano capacità decisionali, qualità che Wild Oat è venuto a sviluppare.

Wild Oat come stato d’animo transitorio (Mood): Come strutturazione di uno stato transitorio, Wild Oat viene spesso definito come fiore “vocazionale”, cioè aiuta a trovare la propria dimensione quando invece siamo in preda all’incertezza di cosa scegliere per noi stessi. Troppi input mentali ci distraggono dall’ascoltare e capire noi stessi a fondo per poter fare luce su cosa vogliamo davvero. È considerato, anche da Bach che ne consigliava l’assunzione in purezza per una quindicina di giorni, un ottimo “catalizzatore”, un fiore cioè che aiuta a fare chiarezza su una situazione in cui ci troviamo in una empasse che ci impedisce di sbrogliare la matassa e vivere serenamente. Questa formula dell’assumere il solo Wild Oat per un breve periodo, può aiutarci anche quando la somministrazione scelta abbia troppi fiori o non abbia dato risultati in termini di presa di coscienza. Wild Oat lascia gentilmente emergere ciò che non riusciamo a considerare e ci aiuta a fare chiarezza. Può quindi venire impiegato in ogni situazione che richieda questo tipo di intervento.

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Interazione con i problemi fisici: attualmente non si segnalano interazioni degne di nota.

Consigli pratici per l’uso: Wild Oat richiama alla mente un particolare Enneatipo: il numero sette, l’entusiasta o l’epicureo, di cui diamo qui una breve descrizione: I tipi Sette sono estroversi, ottimisti, versatili e spontanei. Sono giocosi, vivaci e concreti, ma può succedere che applichino scorrettamente i loro molti talenti, prendendosi troppi impegni e diventando dispersivi e indisciplinati. Sono costantemente alla ricerca di nuove ed emozionanti esperienze, ma possono essere facilmente distratti ed esaurirsi per essere sempre in movimento. Hanno tipicamente problemi con l’impazienza e l’impulsività. Al loro meglio: concentrano i loro talenti su cose di valore, diventando riconoscenti, gioiosi e soddisfatti. Oltre ad altri fiori in evidenza per questo enneatipo, come Vervain, ad esempio, riconosciamo distintamente molti tratti Wild Oat e la soluzione proposta è “concentrazione”, qualità che Wild Oat non ha ancora sviluppato.

Wild Oat potrebbe anche avere bisogno di:

Cerato: se tendi alla ricerca di chiarezza nelle tue scelte cercando il parere delle molte persone vicine.

Clematis: se tendi non solo ad essere dispersivo, ma anche a vivere in un tuo mondo di fantasia o comunque distaccato dalla realtà quotidiana.

Scleranthus: se tendi ad importi continuamente dubbi non solo in merito alla strada, alla vocazione da scegliere, ma anche su come realizzare cosa hai dentro di te e lo fai in modo silenzioso, senza chiedere aiuto né consiglio a nessuno.

Vervain: se tendi invece a coinvolgere tutti nei tuoi progetti, cercando di infiammare le Anime di chi ti circonda per trovare il giusto appoggio da persone che condividano i tuoi stessi ideali.

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