Olive

Esaurimento e stanchezza

Abbreviazione:OLI

Nome italiano:Ulivo

Nome botanico:Olea Europea

Parole chiave: Esaurimento fisico e mentale in seguito a sforzi fisici e mentali o a sofferenze fisiche o emozionali.


Descrizione originale di Edward Bach: "Per coloro che hanno molto sofferto sia nel corpo che nella mente e sono così stanchi, così esauriti, che sentono di non essere più in grado di compiere alcuno sforzo. La quotidiana diventa solo una dura fatica, priva di ogni piacere".

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Caratteristiche psicologiche ed emozionali del fiore: astenia, debilitazione, debolezza, deperimento, esaurimento fisico e mentale, logorio energetico, logorio, mancanza di vitalità, prosciugamento energetico, può essere utile in convalescenza, sfinimento, sforzo, sofferenza fisica ed emozionale, spossatezza, stanchezza eccessiva, svuotamento.

Relazione con il Sé: l’enorme sforzo o sofferenza che sopprime i messaggi del Sé, spinge la personalità Olive in uno stato di profondo esaurimento.

Il rimedio apporta: Olive canalizza e ottimizza le energie disponibili, inoltre permette di attingere nuova energia da fonti superiori.

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Olive nelle caratteristiche tipologiche (Type):

Com’è facilmente intuibile anche dalle parole di Edward Bach, il livello tipologico è difficilmente riscontrabile in Olive che ci parla di “coloro che hanno molto sofferto sia nel corpo che nella mente e sono così stanchi, così esauriti, che sentono di non essere più in grado di compiere alcuno sforzo”. Per questo, trovare una persona tipologicamente Olive vorrebbe dire trovare una persona così seriamente compromessa nel fisico o nella mente, sin già dalla nascita, che ci indurrebbe a pensare ad una persona con difficoltà enormi. Ci limitiamo qui a descrivere l’Olive transitorio, ovvero quello stato che tutti, prima o poi, abbiamo provato, di enorme affaticamento.

Olive come stato d’animo transitorio (Mood): Come stato transitorio, Olive ci parla di un enorme esaurimento psicofisico e della possibilità concreta di re-incanalare le energie correttamente per riprendere le normali attività. È implicito che Olive NON è un farmaco allopatico che agisce sull’energia della persona a livello chimico. Ne consegue quindi che non può essere utilizzato come una vitamina, un energetico o simili. Riprova fondamentale ne è che Se una persona assumesse Olive per riparare alla stanchezza eccessiva, ci potrebbero essere, tra le varie papabili, due differenti reazioni: potrebbe effettivamente riprendere le normali attività, oppure potrebbe realmente aver bisogno di un profondo riposo. Nella pratica dell’impiego del fiore, abbiamo difatti notato che alcune persone, dopo aver assunto Olive, hanno realmente bisogno di riposare, di dormire, crollano quindi in un riposo profondo. Non dimentichiamo che il riposo, lo staccare il collegamento con la mente cosciente ed il corpo fisico, è il più sano e corretto riequilibrio energetico che Dio ci ha donato. Dove questo non basta, interviene il fiore. Olive infatti può essere usato per recuperare le energie psicofisiche in molti contesti e presuppone, di norma, che vi sia stato un reale accadimento che ha compromesso l’equilibrio del soggetto. Olive può essere impiegato dopo momenti di iperattività da studio, da lavoro, da stress. Può anche essere impiegato, come suggerisce la Scheffer, durante un estenuante lavoro su di Sé che vada a consumare le energie psicofisiche in un’opera di aggiornamento delle convinzioni, delle strutture mentali, etc. Anche nell’esaurimento cronico, Olive trova utile impiego. È inoltre utilissimo per recuperare dallo stress per la perdita di una persona cara. Capita spesso che durante la fase di elaborazione di un lutto particolarmente gravoso, di finisca con l’esaurire tutte le risorse psicofisiche. In questo caso, il fiore in questione, unito ad altre essenze ovviamente, ci aiuta a colmare il gap, a gestire il lutto al meglio. Occorrerà differenziare in altra sede, quali momenti possiamo trattare con Olive e quali con Elm. Rimando alla scheda di quest’ultimo per descrizioni analitiche maggiormente approfondite. Tuttavia una ottima indicazione di come si apra il ventaglio di possibilità nell’impiego di un’essenza, ce lo fornisce Ricardo Orozco:

La conseguenza immediata dello stress è l’ansia. Entrambi portano all’esaurimento cronico (OLI) che, unito al pessimismo (Gentian) e al fatto di non intravedere una via d’uscita a breve o medio termine (Gorse), può portare alla depressione o a qualsiasi malattia che faccia uscire, in un modo socialmente giustificato, da questo vicolo cieco. Se si vive uno stato Cherry Plum si può anche arrivare probabilmente a ricorrere al suicidio di fronte ad una pressione insostenibile. Senza dubbio, tra l’esaurimento cronico e la depressione esiste solo una sottile linea divisoria (Ricardo Orozco).

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Interazione con i problemi fisici:astenia, deficit immunitari, insonnia d'eccessiva stanchezza, lunghe convalescenze, varici.

Consigli pratici per l’uso: Riposo. Riposo. Riposo. Olive ha bisogno di capire che le pause fisiologiche sono connaturali all’essere umano e vanno rispettate. In qualsiasi ambito si trovi, la persona il stato Olive ha affaticato eccessivamente la macchina uomo e consumato le sue risorse. Il fisiologico alternarsi dell’attività e dell’inattività è necessario. Se si soffre perché ci si è dovuto fermare, si prendano in considerazioni altri fiori quali: Impatiens, Oak, Vervain, Vine, Elm.

Olive potrebbe anche avere bisogno di:

Impatiens o Impatiens: se il sovraffaticamento è derivato dall’aver tenuto ritmi troppo sostenuti.

Centaury: se la stanchezza profonda è derivata dal non saper dire mai di no.

Mimulus: se la stanchezza è derivata dall’essere sempre in ansia.

Vervain: se per troppa energia impiegata, si finisce per crollare al tappeto.

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