Clematis

Il sognatore incallito

Abbreviazione: CLE

Nome italiano: Clematide, Vitalba

Nome botanico: Clematis Vitalba

Parole chiave: Mancanza di attenzione, incoscienza, sopore, isolamento passivo, scollegamento, appiattimento emozionale, apatia.


Descrizione originale di Edward Bach: "Per i sognatori, per gli addormentati, per coloro che non sono mai completamente svegli, e non provano nessun interesse particolare verso la vita. Persone tranquille, non propriamente felici della loro condizione, e che vivono più nel futuro che nel presente, sperando sempre in tempi più felici, in cui potranno realizzare i loro ideali. Nella malattia, fanno pochi sforzi o addirittura nessuno, per guarire. In certi casi possono arrivare a desiderare la morte nella speranza di raggiungere una vita migliore, oppure di ritrovare, forse, una persona cara che hanno perduto".

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Caratteristiche psicologiche ed emozionali del fiore: apatia, appiattimento emozionale, brama di qualcosa che non arriverà mai, desiderio latente di morte vissuta come liberazione, dimenticanza, disconnessione, disinteresse verso le cose materiali, distrazione, fluttuazione all’interno degli stati emotivi, fragilità e delicatezza, fuga nella fantasia, idealismo, astrazione e utopia, incoscienza, isolamento passivo, labilità, malinconia, mancanza di attenzione, mancanza di radici, poca memoria per i dettagli, poca vitalità, può coltivare amori platonici, ritiro dal mondo, scarsità di senso pratico, scarso interesse per il presente, scollegamento, sensibilità, sentimento di inafferrabilità, speranza di un futuro migliore, struggimento dato dal non poter raggiungere l’oggetto del desiderio, tendenza all’asocialità.

Relazione con il Sé: il bisogno di raggiungere il divino e lo scollegamento che ne consegue deriva dal fraintendimento del Sé circa la funzione fisica. L’essersi incarnati è il veicolo.

Il rimedio apporta: concretezza e la capacità di portare il proprio mondo spirituale, astrale, immaginifico nel piano materico.

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Clematis nelle caratteristiche tipologiche (Type):

L’isolamento passivo è il concetto di base attorno cui ruota la problematica collegata alla tipologia Clematis. L’isolamento passivo, a differenza di quello attivo di Mimulus, è una ritrazione dal quotidiano dovuta ad una mancanza di interesse per gli stimoli che il mondo stesso offre. Non a caso, il rimedio è inserito da Bach nella categoria dei fiori per coloro che non provano interesse per il presente. Il mondo di Clematis può essere variegato e immaginifico, oppure piatto e vuoto, e questo dipende dal livello di importanza dell’isolamento stesso. Per molto tempo infatti al Clematis tipologico sono state attribuite le caratteristiche dell’artista sognatore, intento a dar seguito al proprio mondo interiore di fantasie, ben più importanti per lui della realtà. Questo potrebbe essere vero, come no, si potrebbe avere, nei casi dissociativi più importanti, un forte distacco dalla realtà con la passività quasi totale e l’appiattimento degli stimoli. Un ritrarsi dalla vita. Completo.

Una forma ben educata di suicidio (Edward Bach nel descrivere Clematis).

Il disinteresse per le questioni più materiali può gettare nel caos questa personalità tipologica: le bollette da pagare, i rifiuti da buttare, il frigorifero perennemente vuoto, l’indifferenza per la vita di relazione e sociale, faranno di lui una persona indifferente, noncurante, avulsa dalla realtà, che avrà bisogno di un sostegno esterno per sopravvivere, ti ricordo infatti che Clematis Vitalba è una pianta rampicante che necessita il sostegno di altre specie per potersi propagare, allo stesso modo, il suo corrispondente umano, non riesce a fare fronte da solo alle necessarie banalità della vita quotidiana. Idealismo, utopia, mancanza quasi totale di senso pratico e di empatia, sono i segni distintivi di questa personalità che per vincere su sé stessa, dovrà invece riconnettersi alla terra dalla quale, quasi per istinto naturale, sembra voler fuggire.

Clematis come stato d’animo transitorio (Mood): Edward Bach impiega Clematis per formulare il famoso Rescue Remedy, rimedio d’emergenza utile in svariati ambiti, dalla caduta dalla bici, alla paura del dentista, ai postumi dell’anestesia, etc. È interrogandoci sulla presenza di questo fiore all’interno del Res, che comprendiamo al meglio l’uso transpersonale pensato dallo scopritore dei fiori stessi. Facciamo una breve digressione alla descrizione di Rock Rose. Bach dice: “… Se il soggetto è in uno stato di incoscienza si può inumidirgli le labbra con il rimedio. Può darsi che si renda necessario aggiungere a questo altri rimedi come, per esempio, Clematis; oppure, se la persona è molto tormentata, Agrimony, e così di seguito". Ecco che Bach inizia a concepire il Rescue Remedy pensando di aggiungere per gli stati di incoscienza Clematis alla formula. Quindi il suo uso riflette molto bene la parola “riconnessione”. Ogni qual volta ci sentiamo sconnessi dal mondo, possiamo usare Clematis. Questo può avvenire abbastanza facilmente nei periodi della vita di passaggio, quali pubertà e vecchiaia, ma non solo. Ad esempio la disconnessione da un forte trauma come un lutto, una violenza fisica o psicologica, in cui la persona “dissocia” sé stessa dall’evento per evitare di percepire il dolore, sono momenti in cui questa speciale essenza è più che benvenuta.

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Interazione con i problemi fisici: anemia, coma, convalescenza, disconnessione dall’ambiente, dissociazione causata da un trauma, un lutto, nel morbo di Alzheimer, necrosi, obnubilamento, pallore, riflessi rallentati, scarsa energia, scarsa memoria, sonnolenza, svenimenti, ulcere da decubito..

Consigli pratici per l’uso: riconnettiti. Esci, respira, fai una passeggiata. Abbraccia un albero, una persona cara, un animale. Cerca il contatto, anche se non ti è spontaneo. Ribilancia lo stato di isolamento con un gesto che ti ricolleghi al corspo fisico. La tendenza di Clematis è di lasciare le radici a seccare e sviluppare solo il pensiero (i nuovi getti) e questo ti disconnette. Opera nel senso inverso per trovare l’equilibrio che ti permetterà di ritrovarti.

Clematis potrebbe anche avere bisogno di:

Aspen: Se tendi ad avere percezioni extrasensoriali ed il mondo invisibile per te è più reale di quello reale.

Chestnut Bud: Se inciampi, cadi, sbagli continuamente e la tua attenzione sembra essere andata in vacanza.

Gorse - Gentian: Se tendi a gettare la spugna spesso. Se i problemi della quotidianità ti abbassano il morale e la voglia di continuare.

Hornbeam: Se ti mancano l’energia e la voglia per affrontare la quotidianità.

Larch - Mimulus: se oltre all’isolamento nel mondo di fantasia o appiattimento tipico di Clematis, ci fosse anche la paura dell’ambiente circostante e del rifiuto.

Sweet Chestnut: l’isolamento può produrre la sensazione di essere abbandonati all’interno di un tunnel senza uscita. Questo crea alti livelli di panico.

Wild Rose: Se tendi all’apatia, all’isolamento, ti insensibilizzi e i tuoi bisogni affettivi sono pochi o nulli.

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